Avete presente quando i bambini attivano la funzione “assillo”? Quella che per sfinimento porta anche il genitore più fermo alle concessioni più impensabili?
Beh, i miei mostriciattoli l’hanno attivata con successo per questo dolce. Hanno trovato la ricetta su un libro della Disney e per giorni, me l’hanno messa sotto il naso dicendomi di volerla fare, però con le fragole. Eh già, perchè l’originale era coi lamponi e ai principini, i semi dei lamponi danno fastidio, si sa!
Il libro è “Desserts e parties” della collana “La cucina Disney per grandi e piccini”. La ricetta è la classica non-ricetta, che può davvero fare chiunque… anche chi è negatissimo in cucina e crede di non potersi avvicinare per nessun motivo ai fornelli. Noi oltre a sostituire i lamponi, abbiamo anche modificato la presentazione: niente riccioli di cioccolato, ma fragole e mirtilli con “effetto brina”.
Il tutto eseguito da quattro manine abili quanto pasticcione, sotto la mia attenta supervisione!
- 60g di burro (io 40g)
- 200g di wafer al cioccolato
- 60g di zucchero a velo (io 40g)
- 200g di mascarpone
- 100g di confettura di lamponi 8io di fragole)
- 150g di lamponi (io fragole e mirtilli)
- 60g di cioccolato fondente (io l’ho omesso)
- l’albume di un piccolo uovo
- 4 cucchiai di zucchero semolato
- Preparare la base sbriciolando i wafer in una ciotola.
- Unirvi il burro ammorbidito e lo zucchero a velo, amalgamando bene.
- Versare questo composto sul fondo di uno stampo a cerniera (diametro 22 cm) foderato di carta da forno e premerlo con il dorso di un cucchiaio, formando un bordo di un paio di centimetri.
- Infornare la base in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti, in modo da far indurire la base (questo è l’unico passaggio che richiede cottura).
- Preparare ora il ripieno, unendo il mascarpone ammorbidito a temperatura ambiente e la confettura di fragole.
- Versare il composto sulla base del dolce, una volta che questa sia del tutto raffreddata, e distribuire in maniera uniforme.
- Riporre il dolce in frigorifero mentre si preparare la frutta “brinata”.
- Lavare bene le fragole ed i mirtilli ed asciugarli tamponandoli delicatamente con della carta casa.
- Preparare una ciotolina con l’albume leggermente sbattuto ed un’altra con lo zucchero semolato.
- Infilare la punta di uno stuzzicadente in un mirtillo e passarlo prima nell’albume ed in seguito nello zucchero.
- Ripetere la stessa operazione con i restanti mirtilli e con le fragole.
- Disporre ora la frutta “brinata” al centro del dolce per decorarlo.
- Lasciar riposare in frigorifero un paio d’ore prima di servire.
La modalità assillo dei bambini non la conosco, ma conosco quella della mia famiglia, che mi sa sia simile 🙂 Almeno i piccini la mettono su per tortine semplici 🙂 E questa, oltre che semplice, è anche buona 🙂
Insomma, capisco che ognuna di noi ha i propri assillatori! 😉 Che poi mica mi dispiace quando scelgono dolci più impegnativi… che le sfide mi sono sempre piaciute!;)
Ecco la base fatta di wafer mi mancava…libidine…proprio un dessert alla nonna Papera!
Mancava anche a me, per questo ho ceduto… Un po’ ero curiosa! E posso dirti che mi è piaciuta!
dato il risultato hanno fatto bene a insistere, guarda che bella torta! oggi andiamo tutte e due di frutta e cioccolato, un duo invincibile! i bimbi in modalità assillo possono essere snervanti, irriducibili, quando smettono pensi si siano scordati…col cavolo, quando meno te lo aspetti ricominciano! buona giornata!!!
Hai visto? Mi è piaciuta molto questa sintonia! 🙂 Quanto ai bimbi.. no, purtroppo nulla gli sfugge di mente e al limite l’assilo può momentaneamente diminuire di intensità…
La conosco quella modalità… oh se la conosco…. Io la chiamo martello pneumatco…. Ma ogni tanto lo smartellamento continuo produce delizie fantastiche come questa torta…. ma diglielo ai pargoli che per questi capolavori non c’è bisogno di farti venire l’esaurimento!!! 😀 Un bascione cara
E a che servirà mai dirglielo… I martelli pneumatici non sono sensibili alla ragionevolezza, non lo sai? 😉 Un abbraccio!
è una strategia vecchia come il mondo assillare e far cedere per sfinimento, i bambini sono furbissimi 🙂 una meravigliosa non-torta!
Eh già… a volte la praticano anche certi adulti questa strategia! 😉 Grazie di essere passata!
Il mio di figlio ne ha 17 di anni e usa ancora quella modalità ! Dato che io mollo i miei libri di pasticceria anche in bagno, lui li apre e sceglie le ricette ! Sono stati bravissimi i tuoi piccoli. Ed immagino quanto si siano divertiti ! Ti aspetto per il mio contest-raccolta ricette con gli albumi !!
Ah ma allora non c’è scampo! Certo che messa così è poco incoraggiante… per le ricette con gli albumi, ho finalmente trovato l’ispirazione: ora si tratta di trovare il tempo di realizzarla e pubblicarla!
Conosco bene la modalità assillo. Ma i tuoi bimbi avevano ragione. Sono stati bravissimi e la torta è bellissima. Quanto vorrei assaggiarla!
Ahah, sì alla fine ho fatto bene, si sono divertiti molto soprattutto a tritare i wafer e a “brinare” la frutta!
Super!! Quando si fa tutti insieme c’è davvero troppa soddisfazione!!
Hai ragione Silvia : il bello della cucina è proprio la condivisione! Per me è proprio un mantra!
Hai fatto bene ad assecondare la richiesta dei tuoi bimbi, guarda che meraviglia questa torta, sembra davvero golosissima!!!
Bacioni
Ciao Ely! Diciamo che è simpatica… e che io non l’avrei mai scelta, ma la base di wafer ha un suo perché! 😉
A casa mia si chiama “funzione martello pneumatico” ed in sto periodo verte su pasta fredde every day!!!
E come dargli torto però? D’estate è davvero l’ideale! Un abbraccio!
Vanessa, ma tu sei la mamma perfetta??? (insieme alla mia, chiaro, che se no si offende!):-) Marta
No, Marta… lungi dall’esserlo purtroppo! Le ore che posso passare con loro sono davvero contate a causa del lavoro… e quindi cerco di sfruttarle stando davvero insieme a loro: niente TV, ma tanti pasticci creativi in cucina e non! 🙂
Sai Vanessa, riesco quasi ad immaginarti mentre aiuti i tuoi cuccioli a preparare questa torta bellissima…E’ fantastico creare in cucina, insieme ai nostri figli, ci rende ancora più complici!! Quelle manine la dicono lunga…sono adorabili!! Un grande abbraccio cara e a presto, Mary
Mary, sì, sono momenti impagabile, un modo speciale di stare insieme e ti direi anche di crescere insieme! Ti stringo forte cara Mary!
In questo momento vorrei avere quel bel libricino della disney da cui prendere tante ricette!!! Pensa che nonostante abbia 23 anni ogni tanto attivo ancora la modalità assillo per fare in modo che i miei mi permettano di cucinare…dicono che faccio troppi dolci! La tua torta è davvero carina, un’idea semplice e veloce, ma immagino molto golosa! baciii
Ma come??? Li devi convincere? Ahah, te lo manderei il libro, così scegli qualche ricettina anche tu! 😉
Vedrai che ometti appassionati di dolci che saranno! Stanno respirando quel buon profumo in casa, stanno crescendo con te alimentando la passione e come vedi già si mettono all’opera con richieste precise! 🙂 E’ un lavoro di squadra, avrai presto validi aiutanti dolcissimi!
È vero Francesca… e non vale solo per i dolci! Quando mi vedono in cucina si precipitano con le loro sedioline per partecipare… qualunque cosa debba preparare!